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9° Raduno Provinciale dei Consigli Comunali dei Ragazzi e Ragazze

poster raduno2017Il 22 novembre 2017 si è tenuto, in una gremitissima sala consiliare a Palazzo dei Celestini a Lecce, l'ormai tradizionale appuntamento con il Raduno Provinciale dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR), promosso da Provincia di Lecce e Unicef, in occasione del 28° anniversario della firma della Convenzione Onu sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, giunto ormai alla nona edizione.

L’incontro era presieduto dalla vicepresidente della Provincia di Lecce Paola Mita, il viceprefetto di Lecce Valeria Pastorelli, la presidente del Comitato regionale Unicef Giovanna Perrella, la presidente del Comitato provinciale Unicef Maria Antonietta Rucco, il responsabile del progetto per la Provincia Gianni Podo, il direttore Caroli Hotels.

Il numero dei CCRR della Provincia di Lecce aumenta di anno in anno, si è ormai giunti a 79 in tutto. Al 9° erano presenti i sindaci dei ragazzi di oltre 50 Comuni salentini, accompagnati dai rispettivi sindaci adulti che hanno raccontato le esperienze vissute durante l'anno scolastico appena trascorso e presentato le attività programmate dai loro Consigli Comunali dei Ragazzi/e per l’anno scolastico in corso.

Nel corso dell'incontro, sono stati assegnati gli attestati di partecipazione alle attività svolte come le Olimpiadi dell’amicizia, M’illumino di meno, Giornata mondiale della terra e il Trofeo Caroli Hotels.

Il nostro Istituto è stato rappresentato dai nostri tre sindaci dei Ragazzi/e: Paolo Salvatore con il sindaco adulto Sonia Mariano per Bagnolo, la vicesindaco Altea Chittano con l’assessore Maria Assunta Treglia per Cannole e Jacopo Baldassarre con il sindaco adulto Antonio Melcore per Cursi.

La vicepresidente della Provincia di Lecce Paola Mita ha affermato: "In un mondo in cui sempre più spesso i diritti dell'infanzia sono calpestati e negati, dare voce ai bambini e sostenere le loro scelte, favorendo l'affermazione di diritti essenziali, significa elevare il grado di civiltà della nostra società".

La manifestazione si è conclusa con un giuramento da parte dei sindaci dei ragazzi che prevede, tra gli altri, l'impegno "a portare avanti la voce delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi che vivono nel nostro territorio affinché vengano rispettati i loro diritti".